LA GRANDE TRAPPOLA. Le Associazioni per i disabili favorevoli alla legge sulle DAT

Comunicato Stampa N. 130

Numerose realtà e Associazioni operanti per il sostegno e le cure delle persone colpite da grave disabilità e dei loro familiari (ne parla AVVENIRE del 22 settembre a  pagina 7) reclamano l’approvazione della legge sulle DAT giacente al Senato.
Si presume che queste realtà si ispirino a quei principi della dignità e indisponibilità della vita umana, che sono irrimediabilmente incompatibili con scelte come quelle dei casi Eluana, Welby e simili.
A queste benemerite Associazioni Verità & Vita segnala con urgenza i motivi della propria contrarietà a questa legge sulle DAT, avvertendole che – in perfetta buona fede – esse sono vittime di una trappola politica e compromissoria.
Verità & Vita, come molti medici, ritiene che nella legislazione oggi esistente (da integrare eventualmente con quella brevissima legge che avrebbe salvato Eluana, ma  che,  allo stato di  decreto governativo, fu bocciata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano)  già esistono norme a tutela della persona umana.
Al contrario, il testo attualmente in discussione sulle c.d. DAT, oltre ad essere disumanizzante e non rispettoso del codice deontologico, finirebbe per avere conseguenze in gran parte opposte a quanto affermano i suoi sostenitori. Meglio, dunque, nessuna legge.
Verità & Vita segnala a quelle Associazioni i suoi Comunicati Stampa in materia, e in particolare la serie The DAT after  (C.S. 104, 105, 106, 107, 108, 109 http://www.comitatoveritaevita.it/pub/comunicati.php?page=3), e provvederà al più presto a recapitare loro anche la propria documentazione più dettagliata sull’argomento.

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