In merito a quanto scritto da M. Vitali, con fermezza ribadiamo l’assoluta indipendenza del Comitato Verità e Vita

Comunicato Stampa 180

In merito a quanto scritto da Maurizio Vitali nell’articolo Fondamentalismo Cattolico, il panorama italiano “La Lepanto ha come fine «la difesa dei principi e delle istituzioni della Civiltà Cristiana» ed è editrice di diversi organi di informazione e di cultura on-line: Corrispondenza romana, Radici cristiane, Comitato Verità e Vita, Famiglia domani, No cristianofobia.”, senza entrare nel merito del contenuto di tutto l’articolo affermiamo con fermezza e ribadiamo l’assoluta indipendenza del Comitato Verità e Vita e di tutte le sue attività sia dalla Fondazione Lepanto che da qualsiasi altro editore.

Il Comitato Verità e Vita, non è un organo di informazione e di cultura on line.

E’ un’Associazione di Persone costituita ufficialmente nel 2004 con il fine di promuovere il riconoscimento e la difesa della dignità e della vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale ed opera da allora per combattere tutte le leggi ingiuste e per diffondere  la cultura del rispetto della dignità e della vita umana dal concepimento alla morte naturale. Vi è inoltre da notare che la maggior parte dei soci fondatori già dal 1996 operavano attivamente e concretamente al servizio della verità tutta intera sulla vita umana e della dignità di ogni concepito per contrastare il cedimento del MpVI all’approvazione di una legge sulla fecondazione extracorporea ed ancora oggi continuano a farlo! Tutte le attività: i comunicati stampa, i Seminari “Mario Palmaro”, i Convegni, il sito, le pubblicazioni e tutte le altre sono pensate e svolte in proprio ed in piena autonomia od in collaborazione con altre Associazioni che siano in piena sintonia con i motivi ispiratori della nascita del Comitato stesso. Tutte queste attività hanno l’unico scopo di offrire occasioni di riflessione e strumenti di serio approfondimento ai Soci ed a quanti amano conoscere in modo più profondo e dettagliato le questioni bioetiche che l’uso incontrollato della biotecnologia e la deriva giuridica in questi ultimi decenni ogni giorno pongono e che i più sottovalutano accettando acriticamente ogni novità proposta come conquista di civiltà.

Il Comitato Verità e Vita ha avuto il privilegio di avere come Presidente fino al suo ritorno alla Casa del Padre il prof. Mario Palmaro, che l’ha arricchito con la sua presenza, i suoi approfonditi studi, le sue riflessioni e con la sua sempre coerente e fedele testimonianza di vita e di obbedienza filiale alla Chiesa.

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