Piemonte, clima da purghe staliniane: arrivano le espulsioni.

Comunicato Stampa N. 117

Continua la guerra del Movimento per la Vita Italiano contro MpV e CAV non allineati. Chi non rinnega pubblicamente le posizioni di Verità e Vita verrà espulso: fra le vittime anche il Movimento per la Vita di Casale Monferrato, fondato e guidato dall’indimenticabile Giuseppe Garrone


Il Movimento per la Vita Italiano prosegue la sua guerra senza quartiere nei confronti dei Movimenti per la Vita e dei Centri di Aiuto alla vita del Piemonte. Nei giorni scorsi, il collegio dei Probiviri del Movimento guidato da Carlo Casini ha recapitato a numerosi CAV e MpV del Piemonte una lettera dai toni perentori, nella quale si chiede di inviare entro il 30 settembre una sorta di abiura scritta nella quale si dichiari “di non aderire all’associazione denominata Comitato Verità e Vita e di non approvare le posizioni assunte dallo stesso Comitato in contrasto con gli orientamenti e le linee operative del MpV Italiano.”
La lettera dei probiviri costituisce una risposta al ricorso, promosso da MpV e CAV del Piemonte per opporsi alla procedura di espulsione avviata dal Movimento per la Vita nazionale nei confronti di quanti, a livello locale, non si allineano acriticamente alle decisioni assunte dal Movimento per la Vita nazionale.
Fra le vittime di questa odiosa e inusuale campagna di pressione psicologica, anche il Movimento per la Vita di Casale Monferrato, fondato e diretto dall’indimenticabile Giuseppe Garrone, morto il 3 febbraio di quest’anno, pro-life di primissimo piano che non si volle mai allineare a talune scelte di compromesso del Movimento per la Vita Italiano. E che oggi sarebbe, evidentemente e clamorosamente, espulso dal MpV nazionale.
La rabbiosa azione disciplinare del Movimento per la Vita Italiano si inserisce nel clima da caccia alle streghe già inaugurato da tempo nei confronti della Federazione del Piemonte, la quale a maggioranza assoluta appoggia la linea dell’attuale presidente Marisa Orecchia. Il Movimento per la Vita Italiano, preso atto che le posizioni del presidente Carlo Casini risultavano minoritarie in Piemonte, in giugno ha fondato una nuova federazione parallela, che raccoglie MpV e CAV allineati al Nazionale, con l’intenzione di soppiantare la Federazione esistente.
Il Comitato Verità e Vita, associazione rigorosamente pro-life, aconfessionale e indipendente,  prende atto con vivo rammarico dei metodi persecutori messi in atto dal Movimento per la Vita Italiano, che ricordano le epurazioni tipiche dei partiti politici e delle loro correnti, che nulla dovrebbero  avere a che fare con la storia e lo stile di un glorioso movimento di opinione come l’MpVI.
Proprio osservando l’escalation di rappresaglie messe in atto nei confronti di esemplari MpV e CAV locali, il Comitato Verità e Vita ritiene necessario manifestare pubblicamente il suo sconcerto, e denunciare a tutte le persone di buona volontà la gravissima azione persecutoria che il Movimento per la Vita nazionale sta attuando in queste ore, con una disinvoltura inspiegabile e con una leggerezza che sembra ignorare gli elementari diritti di libertà garantiti dall’ordinamento giuridico alle singole persone e alle associazioni.
Chiediamo che ognuno faccia sentire la sua voce di ferma protesta, e che chiunque sia in grado e ne abbia l’autorità, intervenga per porre fine a una campagna di epurazioni che non fa onore al mondo pro-life.

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