Verità e Vita conferma la sua linea

Comunicato Stampa N. 122

Mario Palmaro è stato rieletto presidente. Insieme con lui sono stati riconfermati i vicepresidenti Marisa Orecchia e Mario Paolo Rocchi. “I grandi padri nobili di Verità e Vita come Migliori e Garrone – ha commentato il presidente – ci guardano e si aspettano da noi solo il meglio”.

Il Comitato Verità e Vita sceglie nel segno della continuità. Il Consiglio direttivo, riunitosi a Bologna nei giorni scorsi, ha infatti deciso di riconfermare alla guida dell’Associazione Mario Palmaro, e di affiancargli i due vicepresidenti uscenti Marisa Orecchia e Mario Paolo Rocchi.
Palmaro non sarebbe stato rieleggibile, poiché lo statuto di Verità e Vita stabilisce un limite di due mandati consecutivi per il presidente. Ma il Consiglio direttivo ha deciso all’unanimità di derogare a questa regola, in considerazione degli esiti del voto dell’Assemblea (Palmaro ha raccolto il maggior numero di preferenze) e soprattutto per dare un segnale forte di continuità nella linea e nell’azione sviluppata da Verità e Vita in questi anni.
Il Direttivo – che sottoporrà la decisione alla ratifica della prossima assemblea – ha anche stabilito che questa deroga non comporterà in alcun modo la modifica di quanto stabilito dallo Statuto, che ha la sua ratio nella volontà di evitare che l’associazione possa identificarsi nel tempo con una singola persona. Una deriva, quella della personalizzazione, che ha purtroppo danneggiato altre importanti realtà pro-life.
Il direttivo ha anche riconfermato nel ruolo di Tesoriere Paolo Gregori, e nella funzione di Segreteria Elena Baldini.
Personalmente – ha commentato il presidente dopo la rielezione – avrei preferito che Verità e Vita trovasse, fra le ottime persone che vi lavorano, una faccia nuova che potesse portare insieme entusiasmo e ortodossia per la vita. Il Direttivo e l’assemblea hanno voluto diversamente. Vorrà dire che questi tre anni saranno anche un periodo più che sufficiente per prepararsi a una nuova presidenza. Sono molto contento che i vicepresidenti Orecchia e Rocchi siano stati riconfermati, il che mi ha spinto ad accettare di proseguire un compito che è importantissimo: contribuire a tenere accesa la fiammella della cultura della vita, insieme a tutte le associazioni e alle persone che già lo stanno facendo con impegno e senza compromessi”.
“Verità e Vita – ha aggiunto Palmaro – è un’associazione giovane, ma che ha già una storia robusta e dei “padri nobili” che ci guardano e si aspettano da tutti noi il meglio: penso soprattutto a Francesco Migliori e a Giuseppe Garrone. Sono tranquillo, perché so che molti mi aiuteranno, come accaduto in tutti questi anni. So che essere presidente di questa associazione è un onore e insieme una grande fatica, perché stando con Verità e Vita si paga un prezzo salato. Ma, in mezzo a tante gabelle e balzelli, questa è l’unica “tassa” che si paga sempre molto, molto volentieri.

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